martedì, Gennaio 13, 2026
Home Rubriche L'odore delle pagine

L'odore delle pagine

Per chi lo ha fatto, sa benissimo che annusare le pagine di un libro dona quasi sempre una piacevole sensazione: ma potrei anche solo esprimere un parere poco impersonale.

Se dovessi dire la mia, l’odore delle pagine dei libri è tra quelli che più amo, io lo chiamo ‘una boccata d’aria’. Eppure, se ci si mette, di quell’aria se ne può fare un gran tesoro perché un libro è uno degli strumenti più belli grazie al quale si può imparare a sognare, a decidere, a guardarsi dentro, perfino imparare a vivere e qualche volta, almeno si spera la grammatica J.

Ogni giorno la vita mette tutti di fronte a situazioni di ogni sorta: difficili, bizzarre, piacevoli. Ma se non dovesse capitare e si è un assiduo lettore, le stesse vicende, gli stessi rompicapi, li ritroveremmo nel libro che si ha sotto mano, e lì parte la fatidica domanda: ‘E se capitasse a me cosa farei?’.

Le parole di un libro, quelle impresse su ogni sua pagina, restano nel nostro dentro più di quelle dette a voce, perché stanno lì e nessuno può cancellarle, ma possono essere lette e rilette, e ogni volta su ognuno faranno un effetto diverso.

È proprio per questo che sarà una bella sfida confrontarsi o conoscere le letture terminate, insieme a tutte le sensazioni che lasciano e che fanno carpire anche le differenze caratteriali di ogni lettore.

Proviamo a farlo proprio qui, proviamo a sentire l’odore delle pagine di questa rubrica…